Le Perimplantiti

L’inserzione di impianti osteointegrati è una procedura che da molti anni consente ai pazienti la sostituzione dei denti in modo efficace. E’ bene però tener presente che la procedura non è priva di complicanze, tra queste l’infezione dell’osso che circonda l’impianto, detta perimplantite, è la più importante. E’ stato stimato che essa si manifesti in circa il 10% degli impianti inseriti, in un periodo di una decina di anni. Molto spesso i pazienti non sono consapevoli del problema perché, nonostante l’insorgere dell’infezione, l’impianto non si muove ed i sintomi sono lievi. Per questo motivo i controlli periodici e costanti sono fondamentali per intercettare la perimplantite in un periodo precoce, in modo da poterla trattare.

In una prima fase si evidenzia una infiammazione della mucosa che avvolge la vite, paragonabile ad una gengivite, che può essere trattata con successo con sciacqui, corrette procedure di igiene domiciliare e detersione professionale degli impianti (seduta di detartrasi). Questa infiammazione è chiamata mucosite e non desta particolari preoccupazioni, a meno che gli impianti non possano essere puliti in modo ottimale; diventa così necessario avere delle protesi realizzate correttamente, se no è necessario correggerle.

In certi casi la mucosite può evolvere in perimplantite, dove l’infezione batterica si estende in profondità interessando l’osso. Allo stesso modo della malattia parodontale i sintomi sono in una prima fase limitati od assenti, quindi solo il controllo periodico abbinato a delle radiografie può consentire la diagnosi. Accertare una perimplantite iniziale è molto importante perché, purtroppo, l’unica terapia indicata è  la chirurgia, sia per cercare di arrestare il processo infettivo, sia per cercare di ricostruire l’osso andato perduto. Ovviamente più la lesione è limitata più la terapia è efficace.

Un’ultima considerazione va fatta in merito all’importanza della mucosa che circonda l’impianto. La perdita dei denti nel tempo influisce sia sulla sopravvivenza dell’osso che li circondava sia sulla qualità della gengiva, che tende a rimanere solo con la porzione più sottile, detta mucosa alveolare. Nei casi in cui questa circondi gli impianti può essere importante ispessirla con innesti di gengiva prelevati dal palato, un intervento in più che però è in grado di limitare i rischi di mucosite e perimplantite.